E se ne stava lì, con le narici fumanti e gli occhi gialli su di me, tranquillo ma intimamente incazzato... tra le fauci un brandello rosso, resto dell'ultimo pasto. Sopra gli artigli, affondati nella roccia, muscoli tesi pronti al salto. Dietro di lui un cielo nero come la pece, il suo preferito.

giovedì, gennaio 18, 2007

CHISSA' COME MAI...

Chissà come mai è bastato fare casino in presidenza e cambiare commissione per passare quel fottuto esame subito all'appello successivo. Strano eh? Oh, io non me lo spiego... chissà come mai...